Cosa certifica, e cosa no.

La credibilità di un servizio di fiducia si misura dalla precisione con cui dichiara i propri limiti. Per questo li mettiamo per iscritto.

Certifica:
  • Che i dati provengono da fonti autorizzate e non sono stati alterati
  • Che l'elaborazione reale è coerente con quella dichiarata in partenza
  • Che un dato è idoneo rispetto a uno specifico impiego
  • Che l'intera catena è tracciabile e non può essere ripudiata
Non certifica:
  • La verità scientifica del contenuto del dato
  • La correttezza dell'analisi prodotta dall'algoritmo
  • Che un dato idoneo produca automaticamente un risultato giusto
  • L'assenza di errori umani o organizzativi a monte

Il Trust Layer non promette una verità assoluta. Offre qualcosa di più solido: la prova del processo con cui quell'informazione è stata costruita.