Si dichiara prima, si osserva durante, si confronta dopo.
Il principio del Trust Layer è semplice, ed è ciò che nessun sistema di mappatura fa.
Prima di ogni elaborazione, viene registrato una sorta di “contratto tecnico”: quali dati si useranno, quale procedimento, quali regole (per esempio, se è prevista una revisione umana). È la configurazione dichiarata.
Durante l'elaborazione, il sistema annota ciò che accade realmente: l'esecuzione osservata.
Dopo, un motore di confronto mette a fronte le due cose e segnala ogni scostamento — una versione diversa da quella prevista, uno strumento non autorizzato, una revisione umana saltata.
Un punto qualifica tutta la nostra filosofia: in caso di incongruenza, il sistema documenta e segnala, ma non decide al posto tuo. La decisione resta sempre alla persona — esattamente come richiede la sorveglianza umana prevista dalla normativa europea.